M. & R. della Dott.ssa Laura Maxia & C.
MEDICINA ESTETICA - OMEOPATIA - OMOTOSSICOLOGIA - FISIOKINESITERAPIA

Elettrolipolisi

elettrolipolisi per l a cellulite e le alterazioni del microcircoloIl trattamento di elettrolipolisi, ben tollerato ed innocuo, consiste nel passaggio di corrente attraverso aghi sterili monouso inseriti nella cute.
La cura completa si compone di 10 - 12 sedute (una volta alla settimana) e presenta il vantaggio di ottenere risultati rapidi e sicuri. Ogni seduta dura da 30 a 60 minuti.
L’applicazione del campo elettrico consente una migrazione di ioni (Sodio, Potassio, Cloro) che stimola la cellula ad eliminare i cataboliti attraverso il circolo venoso e linfatico, favorita in ciò dal concomitante aumento del tono vasale e della vasodilatazione e, quindi, del drenaggio stesso; inoltre vengono attivate le lipasi, enzimi atti ad eliminare il grasso in eccesso.
 
Come funziona
 
Il passaggio della corrente induce due effetti principali:
  • Elettrolisi
    Un aspetto caratteristico delle lipodistrofie localizzate è la presenza di un volume extracellulare espanso, cioè di una elevata quantità di liquido che separa le cellule adipose. Il passaggio di una corrente elettrica a bassa frequenza ed intensità crea un campo elettrico nella zona delimitata dagli aghi: a seguito di ciò, diverse molecole presenti in forma ionica (Sodio, Cloro e Potassio) migrano all'esterno delle cellule finendo nel liquido extracellulare e viceversa. Queste variazioni della concentrazione ionica consentono alle cellule di degradare ed eliminare i metabolitì (prodotti di rifiuto) ed i fluidi in eccesso (essenzialmente acqua) tramite le normali vie escretrici (circolo venoso e linfatico): infatti, il primo e più evidente riscontro alla terapia è uno spiccato aumento della diuresi.
  • Elettrostimolazione
    I campi elettrici indotti dal passaggio di corrente hanno inoltre un duplice effetto:
    • Stimolazione delle fibrille muscolari e delle fibre collagene di cui è costituita la parete dei piccoli vasi; a ciò consegue un aumento del tono vasale che, sommandosi alla vasodilatazione, esalta l'azione del microcircolo e quindi del drenaggio stesso.
    • Stimolazione delle terminazioni nervose adrenergiche intratissutali che attiva enzimi particolari (detti lipasi) deputati alla eliminazione del grasso.
    Tutto ciò conduce ad una maggiore distensione della pelle che, gradualmente, perde l'aspetto a "buccia d'arancia", divenendo sempre più tesa ed elastica.
 
Indicazioni
 
Principali patologie di applicazione sono la cellulite (P.E.F.S.), linfedemi e sindrome veno–linfatica.
La si utilizza con successo, anche se la si ritiene utile solo fino alla "seconda fase" della cellulite: l’elettropolisi infatti è efficace nella dissoluzione del grasso ma è poco attiva contro lo sviluppo di tessuto fibroso.
Modificazioni cliniche significative sono indotte dalla stimolazione elettrica in tessuti ipotonici e flaccidi e nella cosiddetta “falsa cellulite “ ovvero nello scivolamento del tessuto sottocutaneo che si presenta principalmente nella faccia interna ed anteriore della coscia.
Associata ad un regime ipocalorico trova inoltre indicazione nell’obesità di tipo ginoide.